
Titolo della trilogia: Queste oscure materie
Primo libro: La bussola d'oro
Secondo libro: La lama sottile
Terzo libro: Il cannocchiale d'ambra
All'inizio del primo libro c'è una nota dell'autore che dice così:
Avvertenza:
La bussola d'oro è la prima parte di una storia in tre volumi. Il primo volume è ambientato in un universo come il nostro ma diverso sotto molti aspetti. Il secondo volume è ambientato nell'universo che conosciamo. Il terzo si muoverà tra gli universi.
La bussola d'oro:
Lyra è una ragazzina di undici anni come tante, o quasi. In effetti lei non vive con i suoi genitori, ma bensì al Jordan College di Oxford. Nel suo mondo ogni essere umano ha il suo daimon, una creatura quasi indipendente. In realtà i daimon sono parte dello spirito degli esseri umani, condividono i pensieri, le emozioni i sentimenti, sono sempre di sesso opposto al loro proprietario e non possono allontanarsi più di tanto dal loro "padrone". I daimon possono assumere qualunque forma animale a piacere finchè l'umano loro compagno non entra nella pubertà. A quel punto i daimon mutano sempre di meno e tendono a mantenere sempre lo stesso aspetto. Aspetto che si cristallizza quando l'umano raggiunge l'età adulta, ed il daimon non è più in grado di mutare la sua forma. Ma c'è un problema che scuote la società in cui vive Lyra, c'è un'organizzazione segreta che rapisce i bambini i quali non fanno più ritorno a casa. Quest'organizzazione viene definita con il nome di: Ingoiatori. Anche Roger, il miglior amico di Lyra, scompare e la ragazzina decide di ritrovarlo. Così nel suo viaggio Lyra incontrerà i Gyziani nomadi delle acque, Lee Scoresby proprietario di un pallone aerostatico, Serafina Pekkala strega buona, Iorek Byrnison orso corazzato e molti altri personaggi che l'accompagneranno nella sua avventura guidata dall'aletiometro: la bussola d'oro. Ed alla fine si scopriranno soltanto in parte i piani di Lord Asriel e della signora Coulter che continueranno a svilupparsi negli altri due libri.
La lama sottile:
In questo secondo libro Lyra perde vecchi amici e ne incontra di nuovi tra cui Will. Will è un ragazzo del nostro mondo che un giorno scopre uno squarcio nel tessuto del nostro universo, questo squarcio conduce in un altro mondo. Will attraversa lo squarcio ed incontra Lyra e sempre in quel mondo trova un coltello così affilato da essere in grado di tagliare il tessuto che separa le varie dimensioni parallere: la lama sottile. O forse è la lama a trovare lui, comunque sia lui è l'unico in grado di aprire i varchi tra un universo e l'altro e anche di richiuderli. In questo libro vengono svelati alcuni dubbi ed altri vengono aggiunti, per preparare il terreno alla rivelazione finale contenuta nell'ultimo libro.
Il cannocchiale d'ambra:
Questo libro l'ho atteso in uno stato molto simile ad una crisi d'astinenza. Sono passati almeno tre anni da quando ho letto il secondo alla pubblicazione del terzo. Ma l'attesa è stata assolutamente premiata. Con questo terzo volume si conclude una trilogia spettacolare. Ogni incognita viene svelata, ogni domanda trova una risposta. Ogni indizio che l'autore ha sapientemente distribuito all'interno dei due volumi precedenti trova il giusto incastro nel disegno finale che si rivela essere un'opera perfetta.
Questa trilogia è una delle migliori trilogie fantasy. Pur non avendo nulla in comune con il fantasy classico l'opera di Pullman gareggia tranquillamente con le opere di Tolkien per il podio della letteratura fantasy.
è molto facile incominciare a leggere quest'avventura, il difficile sarà riuscire a separarsene anche dopo aver girato l'ultima pagina.
Il linguaggio è scorrevole, i dialoghi perfetti, capitoli interi dai quali il lettore non riesce a staccarsi in attesa di sapere come andrà a finire.
Consigliato a tutti, nessuno escluso. Un simile capolavoro non può non piacere.

FURGRAV in game, fondatore di Wedge (diplomatico guerrafondaio).
Ma che tunnel e galleria... La vita non è mica un'autostrada! Non sono gli anni a farti invecchiare, ma l'abitudine, l'assenza di novità, l'apatia! Quando vivi soltanto perchè ci pensa il tuo corpo a farlo per te, quando lasci che la vita viva per conto tuo, allora si che inizi a invecchiare... E a morire! Ma se continui a stupirti, ad incuriosirti e lasci che siano le novità a rinfrescare il tuo spirito... Morirai giovane anche a novant'anni!
Ascoltate il buffone gente, ridete della vita perchè tanto Lei non vi prenderà mai sul serio!